CITTADINANZA1) Dopo la presentazione della domanda di riconoscimento al Consolato, quanto tempo devo aspettare per la conclusione della procedura? Cosa devo fare?
2) Ho ricevuto una comunicazione dal Comune dove viene indicato che sono iscritto all'A.I.R.E., cosa vuol dire?3) Cosa deve fare mia moglie / mio marito per diventare cittadino/a italiano/a?4) Come possono diventare italiani i miei figli maggiorenni?5) Come devo fare per far riconoscere la cittadinanza italiana dei miei figli minorenni?6) Se qualche mio parente ha già presentato in passato la richiesta di cittadinanza italiana quali documenti devo portare?7) Devo presentare la domanda di riconsocimento per linea paterna/materna o altro ascendente di cui non riesco a trovare i documenti di stato civile o di cittadinanza. Cosa devo fare? Come posso richiederli?
8) Ci sono dei costi per richiedere la cittadinanza italiana?
9) L'acquisto della cittadinanza canadese comporta la perdita della cittadinanza italiana?
10) Chi riacquista la cittadinanza italiana in Italia deve effettuare degli adempimenti in Consolato, una volta rientrato in Canada?
11) Come faccio a riacquistare la cittadinanza italiana che ho perso naturalizzandomi canadese prima del 15 agosto 1992? Cosa posso fare?
12) Sono un cittadino canadese ma sono nato in Italia. Sono ancora italiano?
13) Ho perso la cittadinanza italiana attraverso i miei genitori, prima del 15 agosto 1992 senza che ne fossi consapevole. Non sapevo infatti della loro decisione di diventare canadesi. Sono ancora italiano?
14) I miei genitori/nonni/bisnonni sono nati in Italia ma sono naturalizzati cittadini canadesi insieme ai loro genitori da minorenni. In questo caso il figlio minorenne inconsapevole della decisione dei genitori di naturalizzarsi canadesi perde la cittadinanza?
15) Ho perso la cittadinanza prima del 15 agosto 1992. Vorrei ora riacquistarla tornando a risiedere in Italia come prevede la legge. Posso poi trasmetterla ai miei figli?
16) Mio figlio/a deve procedere con il riconoscimento della cittadinanza italiana urgentemente, cosa posso fare?
17) Devo prenotare un appuntamento?
18) Quanto tempo devo aspettare prima di poter richiedere un passaporto italiano dopo che ho presentato tutta la documentazione necessaria per il riconoscimento?
19) Mi trovo temporaneamente in Canada e so di avere diritto alla cittadinanza. Posso richiederla al Consolato di Toronto?
20) Sono separato/a - divorziato/a e voglio richiedere la cittadinanza italiana per mio figlio/a. Ho bisogno del consenso dell'altro genitore?
21) Perché ricevo le cartoline elettorali dal Comune italiano? Il voto è obbligatorio?
22) Avere la cittadinanza italiana può in qualche modo agevolarmi ai fini pensionistici?
23) Il riconoscimento della cittadinanza "jure sanguinis" (per discendenza sanguigna) influisce sulla mia cittadinanza attuale?
24) Cosa significa "jure sanguinis"?
25) Ci sono degli obblighi militari che derivano dalla cittadinanza?
26) Sono nato in Italia, ho diritto alla cittadinanza?
27) Se vengo riconosciuto cittadino italiano anche il mio coniuge ha diritto alla cittadinanza?
28) Se vengo riconosciuto cittadino italiano anche i miei figli hanno diritto alla cittadinanza?
29) C'è un limite al numero di generazioni attraverso le quali si trasmette la cittadinanza per poter procedere al riconoscimento al Consolato?
30) E nel caso in cui il mio antenato sia nato prima del 1861?
31) Cosa si intende per naturalizzazione?
32) Cosa si intende per processo/procedura di riconoscimento di cittadinanza?
33) Ho una serie di documenti originali dei miei antenati italiani che occorrono per il riconoscimento della cittadinanza. Il Consolato ha bisogno degli originali?
34) Mio padre/madre hanno perso la cittadinanza italiana per naturalizzazione prima del 15 agosto 1992 ma l'hanno successivamente riacquistata.
35) Ci sono formulari che devo riempire per il riconoscimento della cittadinanza?
36) Ho sposato un cittadino straniero dopo il 1948 e ne ho acquisito automaticamente la cittadinanza. Penso di aver perso la cittadinanza. Cosa posso fare?
1) Dopo la presentazione della domanda di riconoscimento al Consolato, quanto tempo devo aspettare per la conclusione della procedura? Cosa devo fare?
Il Consolato la informerà, preferibilmente via email, non appena la procedura di riconoscimento di cittadinanza sarà completata. Attualmente, in considerazione dell'elevato numero di domande che vengono ricevute, il completamento della procedura richiede circa due mesi. In questo lasso di tempo il Consolato provvede ad esaminare la domanda, ad effettuare le necessarie legalizzazioni e traduzioni della documentazione presentata e predispone il successivo invio al Comune italiano di riferimento per la registrazione.
2) Ho ricevuto una comunicazione dal Comune dove viene indicato che sono iscritto all'A.I.R.E., cosa vuol dire?Quando il Comune invia la notifica di iscrizione all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) vuole indicare che la procedura di riconoscimento della cittadinanza italiana è stata conclusa e che il suo atto di nascita è stato trascritto nei Registri di Stato Civile del Comune.
A questo punto può fare richiesta del suo atto di nascita
italiano direttamente al Comune scrivendo
All'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di ………
3) Cosa deve fare mia moglie/mio marito per diventare cittadino/a italiano/a?In tutti i casi si dovrà recare di persona al Consolato e presentare una domanda individuale.
4) Come possono diventare italiani i miei figli maggiorenni?In tutti i casi si dovrà recare di persona al Consolato e presentare una domanda individuale.
5) Come devo fare per far riconoscere la cittadinanza italiana dei miei figli minorenni?I figli minorenni sono cittadini per discendenza paterna o materna. È necessario portare il loro certificato di nascita per la registrazione in Italia. Non è richiesta la loro presenza ma è consigliabile presentare al Consolato un loro documento di identità con foto, se disponibile (es.: passaporto canadese o carta dello studente).
6) Se qualche mio parente ha già presentato in passato la richiesta di cittadinanza italiana quali documenti devo portare?Se la documentazione è già stata consegnata a questo Consolato Generale d'Italia oppure ad altra Rappresentanza Diplomatica Consolare italiana si dovrà consegnare soltanto copia semplice di tutta la documentazione (dall'avo italiano fino all'interessato). In tutti i casi le richieste devono essere corredate dalla documentazione che dimostri il diritto ad essere riconosciuti cittadini italiani "jure sanguinis".
7) Devo presentare la domanda di riconoscimento per linea paterna/materna o altro ascendente di cui non riesco a trovare i documenti di stato civile o di cittadinanza. Cosa devo fare? Come posso richiederli?Per richiedere i certificati di stato civile dei suoi ascendenti deve rivolgersi al comune italiano di origine o alle autorità locali quali il Registrar General of Births, Deaths and Marriages della Provincia dell'Ontario e, per le questioni di cittadinanza, a Citizenship Immigration Canada.
8) Ci sono dei costi per richiedere la cittadinanza italiana?
No, non ci sono costi per richiedere la cittadinanza, tranne il caso di acquisto per matrimonio, per cui si rimanda alla
relativa pagina del sito.
In tutti gli altri casi il riconoscimento della cittadinanza è gratuito, ad esclusione dei costi relativi al rilascio di certificati di stato civile, di cittadinanza e naturalizzazione e/o le relative traduzioni o legalizzazioni.
Per le tariffe richieste dalle autorità canadesi si consiglia di visitare le relative pagine web.
9) L'acquisto della cittadinanza canadese comporta la perdita della cittadinanza italiana?
No. Dal 16 agosto 1992, data di entrata in vigore della Legge n. 91, il connazionale che acquista una qualsiasi cittadinanza straniera, compresa quella canadese,
non perde la cittadinanza italiana.
10) Chi riacquista la cittadinanza italiana in Italia deve effettuare degli adempimenti in Consolato, una volta rientrato in Canada?
Sì. Una volta rientrato è
importantissimo che colui che ha riacquistato la cittadinanza venga in Consolato, possibilmente munito di un certificato di cittadinanza italiana, per iscriversi in Anagrafe. Sarà cura del Consolato comunicare in Italia l'avvenuto mutamento di residenza.
11) Come faccio a riacquistare la cittadinanza italiana che ho perso naturalizzandomi canadese prima del 15 agosto 1992? Cosa posso fare?
È possibile riacquistare la cittadinanza italiana stabilendo la propria residenza in Italia.
12) Sono un cittadino canadese ma sono nato in Italia. Sono ancora italiano?
No, il semplice fatto che sia nato in Italia non influisce sulla sua cittadinanza. Ha perso la cittadinanza italiana se ha acquistato quella canadese prima del 15 agosto 1992.
13) Ho perso la cittadinanza italiana attraverso i miei genitori, prima del 15 agosto 1992 senza che ne fossi consapevole. Non sapevo infatti della loro decisione di diventare canadesi. Sono ancora italiano?
No, sebbene non abbia potuto decidere sull'acquisto della cittadinanza canadese, se è stato incluso nella naturalizzazione dei suoi genitori o comunque si è naturalizzato individualmente, ha perso la cittadinanza italiana.
14) I miei genitori/nonni/bisnonni sono nati in Italia ma sono naturalizzati cittadini canadesi insieme ai loro genitori da minorenni. In questo caso il figlio minorenne inconsapevole della decisione dei genitori di naturalizzarsi canadesi perde la cittadinanza?
Sì, se un suo ascendente si è naturalizzato da minorenne ciò ha effettivamente comportato la perdita della cittadinanza italiana. Ciò significa che il suo antenato, naturalizzatosi da minorenne, ha interrotto la continuità sanguigna e non ha potuto trasmettere la cittadinanza "jure sanguinis" ai propri figli. Non ci sono eccezioni di sorta in questo tipo di casistica.
15) Ho perso la cittadinanza prima del 15 agosto 1992. Vorrei ora riacquistarla tornando a risiedere in Italia come prevede la legge. Posso poi trasmetterla ai miei figli?
No, a meno che i figli siano minorenni (meno di 18 anni) e tornino insieme a Lei in Italia per il periodo di tempo necessario per riaccquistare la cittadinanza. In questo caso anche i figli minorenni devono essere registrati al Comune e ottenere un permesso di soggiorno.
16) Mio figlio/a deve procedere con il riconoscimento della cittadinanza italiana urgentemente, cosa posso fare?
Non esistono procedure di urgenza per il riconoscimento della cittadinanza. Attualmente il processo richiede circa due mesi. Le domande verranno esaminate in ordine di presentazione. Il Consolato è in grado di esaminare tutte le domande in ordine di presentazione senza che ci sia bisogno di prenotare un appuntamento.
17) Devo prenotare un appuntamento?
No, c'è bisogno di appuntamento solamente per le domande di acquisto di cittadinanza per matrimonio.
18) Quanto tempo devo aspettare prima di poter richiedere un passaporto italiano dopo che ho presentato tutta la documentazione necessaria per il riconoscimento?
Il Consolato informerà tempestivamente il richiedente non appena la procedura del riconoscimento sarà stata completata. A partire da quel momento sarà possibile richiedere il passaporto in qualsiasi momento, senza alcun limite temporale.
19) Mi trovo temporaneamente in Canada e so di avere diritto alla cittadinanza. Posso richiederla al Consolato di Toronto?
No, la domanda di riconoscimento può essere presentata a Toronto solamente nel caso Lei sia residente di questa circoscrizione consolare. Dovrà quindi rivolgersi all'autorità consolare competente per il suo luogo di residenza.
20) Sono separato/a - divorziato/a e voglio richiedere la cittadinanza italiana per mio figlio/a. Ho bisogno del consenso dell'altro genitore?
Sì, se si vuole procedere con il riconoscimento della citttadinanza per un figlio minorenne è necessario l'assenso di entrambi i genitori. Nel caso in cui sussistano delle condizioni particolari per cui uno dei due genitori non può concedere il proprio assenso, è necessario presentarsi al Consolato per parlarne con un addetto consolare.
21) Perché ricevo le cartoline elettorali dal Comune italiano? Il voto è obbligatorio?
Ha ricevuto la cartolina elettorale perché è stato registrato in Italia come cittadino italiano regolarmente residente all'estero. Ciò comporta il diritto di poter votare all'estero per le elezioni politiche e in Italia per quelle amministrative. Si ricorda che votare non è obbligatorio.
22) Avere la cittadinanza italiana può in qualche modo agevolarmi ai fini pensionistici?
No, non sono previsti vantaggi in tal senso. Il diritto alla pensione si basa infatti su altri tipi di requisiti.
23) Il riconoscimento della cittadinanza "jure sanguinis" (per discendenza sanguigna) influisce sulla mia cittadinanza attuale?
Il riconoscimento della cittadinanza italiana ne attesta il possesso sin dalla nascita, anche se effettuato ben dopo la nascita stessa. Il riconoscimento della cittadinanza per discendenza non ha le stesse implicazioni di un acquisto volontario successivo alla nascita, ad esempio per naturalizzazione. In Canada il riconoscimento della cittadinanza italiana per nascita non avrà alcuna ripercussione o effetto di perdita sulla cittadinanza canadese. Nel caso in cui Lei sia cittadino di un altro Paese Le suggeriamo di verificare con le sue autorità nazionali le eventuali conseguenze.
24) Cosa significa "jure sanguinis"?
"Jure" o "jus sanguinis" è un termine latino che sta ad indicare il "diritto di sangue", ovvero il diritto di una persona di essere riconosciuta cittadina italiana quando può essere accertata la discendenza diretta, senza interruzioni, da antenati italiani.
25) Ci sono degli obblighi militari che derivano dalla cittadinanza?
No, a partire dal 1 gennaio 2007 una nuova legge ha abolito l'obbligo del servizio di Leva. Le donne non hanno mai avuto obblighi di Leva e con la nuova legge neanche gli uomini nati dopo il 1 gennaio 1986.
Tale esenzione si applica anche a coloro che vengono riconosciuti cittadini italiani per la prima volta, dopo il 2007, ma che sono nati prima del 1 gennaio 1986. Anche in questo caso infatti, raramente gli uffici che si occupano di Leva militare in Italia richiedono la presentazione di alcuni formulari per l'esenzione del servizio militare, invece obbligatori in passato. Nel caso in cui questo fosse richiesto dagli uffici competenti in Italia il Consolato provvederà ad informarla e ad assisterla.
26) Sono nato in Italia, ho diritto alla cittadinanza?
Il solo fatto di essere nato sul territorio italiano di per sé non attribuisce automaticamente la cittadinanza italiana (come accadrebbe secondo il principio dello "jus soli").
I cittadini nati in Italia e italiani alla nascita per discendenza sanguigna che non hanno acquistato la cittadinanza del Paese in cui vivono o hanno vissuto prima del 15 agosto 1992 mantengono il possesso della cittadinanza italiana.
I cittadini nati in Italia e italiani alla nascita per discendenza sanguigna che hanno acquistato la cittadinanza del Paese in cui vivono o hanno vissuto prima del 15 agosto 1992 hanno implicitamente perso il diritto alla cittadinanza italiana e possono riacquistarla tornando in Italia a risiedere.
I cittadini nati in Italia e italiani alla nascita per discendenza sanguigna che hanno acquistato la cittadinanza del Paese in cui vivono o hanno vissuto dopo il 15 agosto 1992 hanno mantenuto la cittadinanza italiana.
27) Se vengo riconosciuto cittadino italiano anche il mio coniuge ha diritto alla cittadinanza?
Sì.
28) Se vengo riconosciuto cittadino italiano anche i miei figli hanno diritto alla cittadinanza?
Sì. Se i figli hanno meno di 18 anni i genitori posso presentare la loro domanda di riconoscimento. Nel caso invece di figli maggiorenni, gli stessi devono presentare la domanda di riconoscimento personalmente.
29) C'è un limite al numero di generazioni attraverso le quali si trasmette la cittadinanza per poter procedere al riconoscimento al Consolato?
No, non esistono limiti temporali a condizione che l'antenato cittadino italiano sia nato in Italia, sia emigrato dopo il 1861 e che il richiedente sia in possesso di tutta la documentazione necessaria a dimostrare la discendenza diretta ed ininterrotta dall'avo italiano.
30) E nel caso in cui il mio antenato sia nato prima del 1861?
Il 1861 è la data dell'unificazione del Paese. Nel caso in cui l'antenato sia nato prima di tale data è importante rivolgersi al Consolato per l'esame del caso. È comunque indispensabile presentare tutta la documentazione raccolta.
31) Cosa si intende per naturalizzazione?
La naturalizzazione è l'atto con il quale una persona acquisisce una cittadinanza diversa da quella di nascita usualmente nel paese di nuova residenza.
Le leggi che regolano la cittadinanza e la naturalizzazione sono diverse nei vari Paesi.
32) Cosa si intende per processo/procedura di riconoscimento di cittadinanza?
Secondo il principio "jure sanguinis" (diritto di sangue), se si ha diritto alla cittadinanza per discendenza sanguigna diretta da avi italiani si è di fatto italiani dalla nascita. Il processo di riconoscimento della cittadinanza fatto attraverso il Consolato non fa altro che attestare un diritto che già si possiede sin dalla nascita.
33) Ho una serie di documenti originali dei miei antenati italiani che occorrono per il riconoscimento della cittadinanza. Il Consolato ha bisogno degli originali?
No, il Consolato conserverà agli atti solamente le fotocopie di tutta la documentazione. Tuttavia è necessario che il Consolato veda anche i documenti originali per verificarne l'autenticità. È quindi assolutamente necessario che a corredo della domanda di riconoscimento sia presentata sia la documentazione originale che una fotocopia. Si ricorda che il Consolato non provvede a fare fotocopie di documenti.
34) Mio padre/madre hanno perso la cittadinanza italiana per naturalizzazione prima del 15 agosto 1992 ma l'hanno successivamente riacquistata.
Il riacquisto della cittadinanza dei genitori viene trasmesso solamente ai figli che erano minorenni al momento del riacquisto. Il riacquisto della cittadinanza da parte dei genitori può essere avvenuto o attraverso una dichiarazione consolare avvenuta tra il 1992 e il 31 dicembre 1997 o successivamente per aver risieduto in Italia.
35) Ci sono formulari che devo riempire per il riconoscimento della cittadinanza?
Sì, c'è un modulo da riempire che deve essere poi presentato personalmente al Consolato.
36) Ho sposato un cittadino straniero dopo il 1948 e ne ho acquisito automaticamente la cittadinanza. Penso di aver perso la cittadinanza. Cosa posso fare?
Le donne sposate con cittadini stranieri dopo il 1/1/1948 che abbiano automaticamente acquistato una cittadinanza straniera comunque non hanno perso la cittadinanza italiana. Devono solo dichiarare che intendono mantenere la cittadinanza italiana. La stessa dichiarazione può essere presentata dai figli di madre cittadina che non ha potuto presentare tale manifestazione di volontà.